Facciate dipinte nella Mantova di Andrea Mantegna
Autore
Guido Bazzotti, Stefano L'Occaso, Francesca Vischi
Realizzato da
Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te
Stampato da
SKIRA
Pagine
71 + DVD allegato
Specchio della città, le facciate riflettono l'evoluzione del gusto e dello stile e sono un importante termometro della committenza civica; il caso mantovano non differisce in questo senso da altri, ma mostra - come è normale attendersi - una convinta adesione al magistero mantegnesco. Quasi tutte le pitture in esterno della seconda metà del XV secolo e dei primi anni del XVI traggono spunto dalle opere di Mantegna, pur basandosi su modelli diversi: il San Bernardino braidense e la Camera Picta in principio, i Trionfi di Cesare dalla fine del Quattrocento. I primi due decenni del Cinquecento portano a una rielaborazione di queste forme e all'apparire delle prime grandi immagini narrative, contro la prevalenza – per tutto il XV secolo – degli schemi geometrici e aniconici.
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Indagando Bellini
Autore
Gianluca Poldi e Giovanni C.F.Villa
Realizzato da
Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te Stampato da
SKIRA
Pagine
229
Con questo volume il Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te prosegue un progetto editoriale iniziato con Indagando Mantegna del 2007, progetto che, come indicato dal suo presidente Enrico Voceri, “si inserisce pienamente negli obiettivi culturali che da anni il Centro di Palazzo Te è impegnato a perseguire”. Il volume, che nasce in rapporto alla grande esposizione da pochi mesi conclusasi alle Scuderie del Quirinale a Roma, è il risultato di una ricerca durata un decennio, coinvolgendo varie università italiane (Bologna, poi Bergamo, Ferrara, Milano e la Scuola Normale superiore di Pisa) insieme a musei italiani e stranieri, e orientata a fornire ulteriori elementi di carattere tecnico, al complesso tessuto di date , attribuzioni e relazioni che costituisce la ricostruzione dell'operato di Giovanni Bellini.
In due saggi Giovanni Villa e Gianluca Poldi – grazie all'impiego di metodologie dell'indagine scientifica come la riflettografia infrarossa e le analisi per lo studio dei pigmenti – provano a svelare i processi creativi e materiali della pittura di Giovanni Bellini su un corpus assai ampio di opere, narrandone le eccezionali qualità di disegnatore e di pittore. Emergono così le novità tecniche insite nell'altissima arte di quello che, non solo “in colorir ecelente” , fu uno dei maggiori innovatori della storia dell'arte mondiale, senza il quale non si spiegherebbero la grande arte del Cinquecento veneziano, Giorgine e Tiziano in testa, né passaggi chiave quali la nascita del paesaggio e della pala d'altare.
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Il progetto di allestimento e la sua officina
Autore
Marco Borsotti e Blenda Sartori
Realizzato da
Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te
Stampato da
SKIRA
Pagine
155
Luogo, memoria ed evento: mostre alle fruttiere di Palazzo Te, Mantova.
Il progetto di allestimento di una mostra è il luogo privilegiato dove confluiscono i differenti saperi che concorrono a definire le molteplici modalità d'espressione della cultura. Una convergenza multidisciplinare che rende l'azione del mostrare un vero e proprio ‘atto di regia', dispiegato a coordinare il racconto tra luogo, oggetto e tempo della mostra.
In questa prospettiva, il confronto con uno spazio invariante nel tempo, le Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, così come molti altri luoghi espositivi italiani e internazionali, diviene percorso di rilettura critica di possibili atteggiamenti progettuali, per rilevarne e confrontarne le numerose declinazioni espressive, lungo un affiorare di ricorrenze e diversità di rappresentazione e comunicazione.
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Ambrogio Dagnini 1807-1872
Autore
Vladimiro Bertazzoni
Realizzato da
Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te
Stampato da
Editoriale Sometti
Pagine
111
IL volume va inteso come strumento propedeutico alla mostra progettata dal Centro Internazionale, in collaborazione col Museo della città di Puškin, già residenza imperiale alla periferia di San Pietroburgo col nome di Carsckoe Selò, gemellata con Mantova, mostra dedicata alle opere di Silvio Dagnini, figlio del tenore mantovano Ambrogio, architetto di corte dell'ultino zar di Russia, Nicola II.
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Teverticale
Autore
Marcello Tumminello
Carlo Micheli
Pagine
120
Mantova,
13.9.6
Autore
Edoardo Sanguineti
Opere di Marco Nereo Rotelli
Editore
Skira
(www.skira.net)
Pagine
47
Sommario
Presentazione
Enrico Voceri
Poesie e opere
Biografie
Edoardo Sanguinei
Marco Nereo Rotelli
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Mantegna
13.09.06
Autore
Franco Piavoli
Prodotto da
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
Realizzato da
Zefirofilm
Promosso da
Comune di Mantova
Fondazione Banca Agricola Mantovana
Contenuti
Andrea l’Arcano
Video di Franco Piavoli
Edoardo Sanguineti legge i versi da lui composti in omaggio al Mantegna.
Con le istallazioni luminose di Marco Nereo Rotelli immagini e parole
si mescolano in un gioco sintattico di folgorante essenzialità.
Il video presenta la serata registrata a Mantova in piazza Erbe il 13.09.06.
Museo trascendentale
Video di Franco Piavoli
Federica Restani, con il gruppo Ars creazione spettacolo e le scenografie
di Marco Nereo Rotelli, mette in scena il testo di Giuseppe Genna che
fa rivivere in chiave metafisica le grandi opere dell’artista.
Il video presenta la serata registrata a Mantova in piazza Erbe il 13.09.06.
Reverse
Videoinstallazione di Mario Piavoli
Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti
Attraverso il viaggio in un opere di Andrea Mantegna si delinea un percorso
che parte delle profondità del corpo e dall’eminenza dello
spirito sino ad arrivare alla matericità e al pathos della rappresentazione
pittorica.
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Maria Bellonci
e la Camera degli Sposi
(libro e video DVD)
Editore
Rai Eri
(www.eri.rai.it)
Tre Lune
(www.trelune.com)
Promosso da
Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
Palazzo Ducale Mantova
Rai Teche
Contenuti
Ritratto di famiglia
I Gonzaga del Mantegna
di Maria Bellonci
2006, 2x17 cm, 72 pagine
euro 10
Tre Lune Edizioni
Maria Bellonci ha dedicato alla lettura dell’affresco più
famoso di Andrea Mantegna, la Camera degli Sposi nel castello di Mantova,
una piccola e preziosissima opera, Ritratto di famiglia, comparsa nel
1947 per la prima volta nell’edizione originale dei Segreti dei
Gonzaga (Mondatori). Si tratta di una lettura intima e accorata dell’affresco,
raccontato attraverso i personaggi che vengono ritratti, con i loro vizi
e le loro virtù, con i pregi e i difetti attraverso le storie che
la vita assegnò loro. Un cameo imperdibile nella letteratura artistica
sull’argomento, ma anche un brano di narrativa italiana tra i più
profondi e segreti. Il racconto della Bellonci viene introdotto da un
saggio della storica dell’arte Raffaella Morselli che rilegge le
divinazioni della scrittrice attraverso le storie dell’affresco:
la cronologia, l’iconografia, la cifra stilistica, la letteratura.
Pagine 72
Maria Bellonci e la Camera degli Sposi
Durata 25 minuti
Oltre al racconto, Maria Bellonci girò un filmato, prodotto dalla
Rai (regia di Anna Zanoli 1973), per la serie di documentari d’arte
dal titolo Io e…, in cui raccontava queste storie di segreti e di
annunci, di famiglie e di incontri proprio dentro la Camera degli Sposi,
svelando i misteri che questa narrazione pittorica fortissima vuole celare.
Il video, per la prima volta riproposto al pubblico rimasterizzato in
DVD, oltre alla suggestione del racconto, ha un fortissimo significato
storico, perché è stato girato prima degli ultimi restauri
e presenta la Camera nella sua valenza di oggetto d’arte patinato
dal tempo.
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ITALIA 2011.
Grandi progetti della trasformazione urbana
Autore
Enrico Prandi
Realizzato da
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
Stampato da
Publi-Paolini
Promosso da
Festival dell’Architettura
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della
Provincia di Mantova
Sommario
Architettura e Città al Festival dell’Architettura
Carlo Quintavalle
Introduzione
Enrico Prandi
Italia 2011. Grandi progetti della trasformazione urbana
Progetti per una Italia futuribile
Enrico Prandi
Per difesa e per amore. L’architettura italiana oggi
Enrico Prandi
Progetti
Progetto per la Cittadella della Giustizia, Salerno
David Chipperfield Architects, Alberto Izzo & Partners
Progetto per Waterfront, Napoli
Michel Euvé, t_studio, 3c+t
Progetto per la Nuova Stazione Tiburtina, Roma
ABDR
Riqualificazione urbana, Firenze Novoli
Isolarchitetti (A. Isola, S. Isola, F. Bruna, MT Laferra)
Masterplan a Porta Cerese e Nuovo Stadio di Calcio, Mantova
Richard Rogers Partnership
Adige City, Verona
Richard Rogers Partnership
BEIC: Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, Milano
Bolles+Wilson
Progetto Garibaldi Repubblica, Milano
Giancarlo Tancredi, U1 Città della Moda, Masterplan Cesar Pelli
Milano Santa Giulia, Milano
Foster & Partners, Caputo Partnership, Studio Urbam
L’“Altra Sede” della Regione Lombardia, Milano
Pei Cobb Fredd & Partners, Caputo Partnership, Sistema Duemila
Parco Forlanini, Milano
GB Arquitectos, PROAP, P31, Studio Silva
CityLife, Milano
Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind, Pier Paolo Maggiora
Villaggio Olimpico e Villaggio Meda, Torino
Camerana & Partners
Fabbricato Viaggiatori Torino Porta Susa, Torino
AREP – J. M. Duthilleul, E. Tricaud, Silvio d’Ascio, Agostino
Magnaghi
In occasione della retrospettiva Jean Prouvé.
La Poetica dell’Oggetto Tecnico è stata allestita nelle sale
dei Tinelli di Palazzo Te la mostra ITALIA 2011. Grandi progetti della
trasformazione urbana che ha preso in rassegna i grandi progetti della
città italiana con l’intento di registrarne le dinamiche
di trasformazione.
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Indagando
Mantegna
Autore
Giovanni Carlo Federico Villa
Realizzato da
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
Stampato da
Publi-Paolini
Pagine
126
In occasione delle celebrazioni per il V centenario della
morte di Andrea Mantegna volute dal Comitato Nazionale è stato
possibile riunire una significativa parte del corpus dell’artista
su cui si è effettuata un’ampia campagna di indagini fisiche
non invasive. Lo scopo delle analisi – che rientrano nell’ambito
di un progetto finanziato dal Ministero per l’Università
e la Ricerca scientifica e Tecnologica e che vede partecipi le Università
degli Studi di Bergamo, Bologna, Ferrara, Milano e la Scuola Normale Superiore
di Pisa – è volto a precisare i materiali pittorici e la
tecnica esecutiva di Andrea Mantegna: attraverso la macrofotografia e
la riflettografia si sono potuti ottenere i risultati più significativi.
In particolare, la riflettografia ha consentito di riportare alla luce
il disegno sottostante, impostato dall’artista prima della fase
pittorica, e le variazioni in corso d’opera dei dipinti (i cosiddetti
pentimenti), oltre che precisarne lo stato conservativo e l’estensione
delle ridipinture. L’esito di questo importante lavoro scientifico
è raccolto nel volume Indagando Mantegna di Giovanni Carlo Federico
Villa.
Il testo di Villa, accompagnato da circa 200 immagini, racconta, attraverso
dettagli visibili o da sempre celati, l’eccezionale e inesauribile
potenza creativa del genio di Mantegna rivelando una inconsueta unitarietà
tecnico-stilistica.
Il libro – principiato nel 2002 con le analisi sulla Pala di San
Zeno e sulla Madonna della Vittoria del Louvre – mette in luce la
fase preparatoria della pittura e offre la conferma finale dell’altezza
di un artista che mantiene fede a quanto appreso nei primi anni di pratica
e la cui sublime arte è tutta da ricercarsi in una sfrenata capacità
inventiva e narrativa, in opere ove ogni millimetro di pittura è
attentamente meditato e tracciato con un velo di pigmento.
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