Il restauro Stato di conservazione Alla scopertura, il mosaico si presentava in precario stato di conservazione: le tessere lungo tutte le fessurazioni erano prive di adesione al supporto e vi erano lacune ed estese decoesioni nel manto musivo. Gran parte del tessellato era tenuto insieme da strati di terra di scavo su cui si erano insediate colonie di alghe a causa delle condizioni di umidità in cui si trovava il manufatto. Le tessere nere erano alterate in superficie e si presentavano di un colore grigio mentre alcuni punti del manto musivo erano ricoperti da spessi strati di concrezioni calcaree. Sintesi degli interventi Ricollocamento e consolidamento delle tessere completamente distaccate o in precario stato di conservazione. Tecniche d'esecuzione Su di uno spesso “vespaio” a ciottoli, un doppio strato di malta di cocciopesto funge da supporto alla malta d'allettamento delle tessere, di pochi millimetri di spessore, in calce idrata, con pochissimo inerte. In corrispondenza del pavimento a mosaico figurato si possono leggere le stesure della malta per “giornate”, mentre il disegno preparatorio “a fresco” è visibile sulla malta d'allettamento, laddove si sono perdute solo le tessere. Queste ultime sono in materiale lapideo, di dimensioni variabili tra gli 8 e i 10 mm . Nelle parti a decorazione geometrica e molto più piccole e irregolari in corrispondenza delle due figure. Per l'esecuzione dei capelli della figura femminile, sono state utilizzate piccolissime tessere in pasta vitrea color bruno scuro.
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