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Cenni biografici Jennifer
Dickson
Dopo aver conseguito il diploma a Londra nel 1959, la
Dickson lavora a Parigi all'Atelier 17 diretto da Stanley William Hayter,
dedicandosi in un primo tempo all'incisione. Nel 1969 emigra in Canada,
tenendo la prima mostra personale al Saidye Bronfman Centre di Montreal.
Nel 1970 viene eletta membro associato della Royal Academy of Arts a Londra
e ne diviene membro accademico nel 1976.
Nel 1985 la Dickson comincia a dare vita fotografica a palazzi rinascimentali
e a giardini barocchi. Compie quindi viaggi in Italia, in Francia e in
Gran Bretagna, realizzando diapositive a colori, stampate poi in cibachromes.
La sua capacità di drammatizzazione visuale e letteraria appare
evidente nel libro di fotografie, poesie e note storiche "L'ospedale
per angeli feriti", pubblicato nel 1987.
Negli ultimi anni la Dickson ha cominciato a fotografare in bianco e nero.
La mostra, dal sottotitolo L'ultimo silenzio, è composta da quattro
serie a colori e quattro serie complementari in bianco e nero. Le fotografie
a colori riguardano le rovine romantiche dei templi greci di Selinunte
in Sicilia, i bronzi e i marmi del Museo Capitolino a Roma, le rappresentazioni
dei lussi patrizi di Piazza Armerina, gli affreschi rinascimentali del
Mantegna a Mantova e la paradisiaca Isola Bella. A queste fanno da contrappunto
le fotografie in bianco e nero dei medesimi luoghi o di luoghi circostanti,
che ne ritraggono la storia, l'evoluzione e l'inevitabile decadimento.
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| Promotori
Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te
In collaborazione con
Museo Canadese della Fotografia Contemporanea
Nickle Arts Museum (Calgary)
Alberta Art Foundation (Ottawa)
Gallerie Wallack (Ottawa)
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