Ufficio Stampa

Comunicato Stampa
AKSEL WALDEMAR JOHANNESSEN
Palazzo Te rivela un pittore

A Mantova, il Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te apre il '94 con la retrospettiva di Aksel Waldemar Johannessen, pittore norvegese morto nel 1922 a 42 anni.
E' la prima mostra dedicatagli in Europa, al di fuori della Norvegia e la riproposta rivelerà un artista la cui vicenda è indubbiamente singolare. La sola personale l'ebbe nel 1923, dunque postuma, con eccezionali riscontri critici, interessando lo stesso Edvard Munch. Ma poi venne completamente dimenticato e le sue opere andarono disperse.
Solo una settantina d'anni dopo un critico e saggista, Haakon Mehren, ritrovati alcuni dipinti, s'appassionava nel recupero di questo artista e la stessa Norvegia riscopriva Johannessen e la sua complessa personalità di pittore, scultore, ma anche di ricercatore della tradizioni norvegesi e costumista teatrale.

Alle mostre di Oslo e di altre città norvegesi del 1992/93, segue ora quella mantovana, nelle Fruttiere di Palazzo Te, dal 19 marzo al 19 giugno. Saranno una settantina le opere esposte, in maggioranza dipinti anche di grandi dimensioni e poi sculture, lavori in legno, bozzetti e costumi, a percorrere l'itinerario creativo di Johannessen, le "immagini di un dramma nordico".

Ufficio Stampa
Milano, CLP Relazioni Pubbliche


 

Promotori
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te

Con il patrocinio della
Reale Ambasciata di Norvegia di Roma