|
Progetto
I dipinti riuniti nella mostra Un paese
incantato sono stati realizzati in Italia da artisti venuti da
ogni parte d'Europa. Raffigurano spesso luoghi intatti
e famosi: dal Colosseo alle ville romane, ma anche Tivoli, Napoli,
Pompei. Altre volte rievocano un'Italia segreta, vecchi borghi, colline,
pergolati e cortili.
Scoprendo la campagna romana, i laghi vulcanici dei dintorni di Roma,
la costa mediterranea o le case di Napoli, questi artisti condividevano
un medesimo, irresistibile desiderio di dipingere dal vero, en
plein air. Qualunque fosse il genere pittorico nel quale intendevano
specializzarsi (pittura di storia, ritratto,pittura di genere, oltre ovviamente
alla pittura di paesaggio), aspiravano ad una trascrizione della natura
razionale e oggettiva.
La mostra si apre sugli anni ottanta del Settecento,
quando la natura comincia a essere sentita oltre che vista, anche se è
ancora il paesaggio storico, idealizzato e letterario, a costituire il
punto di arrivo, e si chiude verso il 1830, quando ormai
prevale l'idea che la natura si può dipingere così com'è,
senza bisogno di soggetti o di contenuti pittoreschi. Sono questi gli
anni in cui anche gli studi dal vero assumono, nell'opinione degli artisti,
un diverso significato. Non più o non solo esercizi funzionali
al quadro finito, relegati sulle pareti degli ateliers, ma opere d'arte
compiute in sé da presentare al giudizio del pubblico.
Nei cinquant'anni che precedono la nascita dell'Impressionismo, alcune
generazioni di artisti celebri o meno noti, rifondano letteralmente la
pratica del paesaggio, rinnovando le tecniche di ripresa dal vero (l'acquerello,
l'olio su carta), e scoprendo le potenzialità della luce.
Fino alla sintesi di Corot e alla poesia nostalgica degli artisti del
Nord (russi, danesi, scandinavi), è però l'Italia, la terra
del classico, il luogo in cui avviene questo mutamento all'origine della
pittura moderna.
Mostra a cura di
Anna Ottani Cavina
Con la collaborazione di
Vincent Pomarède
Stefano Tumidei
Philip Conisbee
Jean-Pierre Cuzin
Stephen Deuchar
Christoph Heilmann
Christian von Holst
Kasper Monrad
Pierre Rosenberg de l'Académie française
Nicholas Serata
Nicola Spinosa
|
|
| Città di Mantova
Promotori
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
Réunion des musées nationaux di Parigi
Con il sostegno di
Telecom Italia
|
|