
Spazio Te
Con Saida Bondini
Come hanno interpretato e rappresentato le comunità del passato terremoti, alluvioni, eruzioni e altri fenomeni naturali catastrofici? La conferenza esplora il rapporto tra esperienza del disastro e cultura visiva nell’Italia della prima Età Moderna.
Attraverso dipinti, disegni, stampe e testimonianze dell’epoca, il percorso mostra come le catastrofi venissero spiegate attraverso sistemi di pensiero diversi e intrecciati: dalla dimensione religiosa e mitologica all’indagine naturalistica e scientifica. Particolare attenzione sarà dedicata alle immagini che trasformavano la forza distruttiva della natura in figure concrete come giganti e creature fantastiche che offrendo alle comunità un modo per comprendere, ricordare e affrontare l’esperienza della catastrofe.
Saida Bondini è storica dell’arte e ricercatrice post-dottorale presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze e l’Università di Losanna, Svizzera, specializzata nell’arte e nella cultura del Rinascimento italiano. La sua ricerca attuale indaga il rapporto tra disastri naturali e produzione artistica nel Cinquecento, con particolare attenzione all’Italia.
Incontro a ingresso gratuito, nell’ambito del public program dedicato alla mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio.