Io e Te
22 maggio | 17.00

Domenica 22 maggio, dalle 17:00 alle 19:30, presso lo Spazio Te inaugura l’installazione audiovisiva con gli scatti del fotografo Gianluca Vassallo che raccontano la relazione che lega Festivaletteratura e Palazzo Te.

Lo scorso settembre, durante l’ultima edizione di Festivaletteratura, il fotografo Gianluca Vassallo ha scattato a Palazzo Te decine di ritratti ad autori, spettatori e volontari del festival: scatti in cui l’informalità e la spontaneità delle persone che partecipano alla manifestazione dialogano con la bellezza statica e senza tempo di Palazzo Te.
Festivaletteratura è sempre stata un’occasione di incontri a distanza ravvicinata: genuini, informali, spesso inattesi, sempre stimolanti. Autori, lettori e volontari partecipano insieme ad un’esperienza collettiva di cui la città e i suoi palazzi non sono solo cornice, ma parte fondamentale. Gianluca Vassallo, tra gli ospiti di Festivaletteratura 2021, durante il quale ha condotto un workshop all’interno del Palazzo, ha voluto raccontare con sguardo divertito e giocoso la vivacità di questo rapporto che lega il festival, e chi lo frequenta, a Palazzo Te.

Domenica 22  le sue fotografie saranno al centro di un’installazione audiovisiva che rimarrà visitabile fino al 22 giugno. Non si
tratterà però di una semplice inaugurazione: durante l’evento, l’installazione stessa verrà arricchita e ampliata con nuovi ritratti dei partecipanti all’evento, che Gianluca Vassallo continuerà a scattare durante il pomeriggio.
Lettori e affezionati del Festival sono dunque invitati a mettersi in gioco e a far parte di questo progetto fotografico collettivo. A inaugurare ufficialmente l’installazione di “Io e Te” sarà un brindisi offerto da Garda Doc.

L’evento, organizzato da Mantova Festival Internazionali in collaborazione con Fondazione Palazzo Te e sostenuto da Fondazione BAM, si inserisce all’interno delle azioni di “Partiamo dal Te”, un piano di grande respiro realizzato nell’ambito dei PIC – Piani Integrati della Cultura promossi da Regione Lombardia, che vuole ribaltare lo schema classico di visita della città, incentivando una scoperta della città partendo da Sud verso il centro.