Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi, in collaborazione con Donata Negrini e in co-produzione con la Fondazione Palazzo Te, fanno vedere arte ogni tanto, improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte. Sono mostre o eventi di cose fatte da gente che veniamo a conoscere e che invitiamo a fare qualcosa: amici e amiche, famiglia, conoscenti, noi stessi e soprattutto molti altri e molte altre. Sono cose da vedere, ma poi succede che ci sia anche roba da leggere o ascoltare o toccare o assaggiare o fiutare. Mantova è non solo un centro ideale per agire con reticenza e nel contempo offrirsi in pubblico ma pure un luogo mentale che spunta anche altrove. Tutto parte da Mantova, ma poi MATtam potrà avvenire dovunque: Lodz, Ulan Bator, Bamako, Parigi, Asuncion, anche Mantova. Gli eventi avvengono quando capita e vengono annunciati a voce o per email. Di solito durano circa un paio di ore o un po’ meno. Piuttosto che avere programmi, il senso di questa operazione genera il suo significato mentre avviene. (Manto è la mitica sacerdotessa fondatrice di Mantova.)

MATtam 54
Manto Arte Temporanea | Temporary Art Manto
mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces

Paolo Barbi
Last Snapshots

Domenica 15 maggio 2022 ore 10:30 – 13:00 esatte
Sala Attilio Regolo del Giardino Segreto-Palazzo Te| Mantova

Paolo Barbi ha iniziato a fotografare mentre frequentava l’Istituto d’Arte di Mantova, influenzato dalla bellezza degli affreschi di Giulio
Romano, Andrea Mantegna e Pisanello. Mentre esplorava la fotografia a 360 gradi, si è specializzato nella moda, specialmente ritratti, paesaggi e still life dove ha ricercato perpetuamente l’anima degli oggetti.

La sua esperienza di lavoro è molto vasta, parallelamente agli scatti di moda ha collaborato per 18 anni con Manuela Pavesi, personaggio eclettico e iconico del mondo della moda.
Paolo Barbi vive tra Bologna, Milano e Mantova e adora Parigi dove lavora spesso.

“Questa esposizione è un piccolo cahier di viaggio nel mondo accanto al mio lavoro; persone, dettagli e luoghi rubati in comune accordo”.

MATtam 53
Manto Arte Temporanea | Temporary Art Manto
mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces

Lucia Veronesi
Nonostante il pensiero 

Domenica 10 aprile 2022 ore 10:30 – 13:00 esatte
Sala Attilio Regolo del Giardino Segreto-Palazzo Te| Mantova

Lucia Veronesi si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, nel 2000 e si trasferisce a Venezia nel 2003. Lavora con
il collage, i tessuti, la pittura, il disegno, il video e l’installazione. Ha esposto in numerose gallerie, musei e fondazioni tra cui Museo Pino Pascali, Polignano a Mare, galleria Alberta Pane, Venezia, Casa Testori, Milano, Fondazione Michetti, Francavilla al Mare, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Museo della città di Rimini. I suoi video sono stati selezionati per numerosi festival nazionali e internazionali tra cui 32. Torino Film Festival e la quarta Biennale di Gerusalemme; ha partecipato a diverse residenze artistiche sia in Italia che all’estero.

“Nonostante il pensiero” è il titolo di una serie di opere che nascono dal semplice desiderio di lavorare con quella leggerezza scomposta, quella libertà e quel caos ritmico che lo spazio, dove tutto ha preso forma, mi ha suggerito. È un lavoro istintivo: il pensiero rimane
sospeso, il fare è più veloce, lo sorpassa senza farsi troppe domande.

“Quando prevalgono il gesto e la sua velocità, il richiamo della materia seduce tutti i sensi e invita a un pellegrinaggio senza meta” Donata Negrini

MATtam 52
Manto Arte Temporanea | Temporary Art Manto
mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces

Matteo Pistoni
HUMAN BEING

Domenica 27 marzo 2022 ore 10:30 – 13:00 esatte
Sala Attilio Regolo del Giardino Segreto-Palazzo Te| Mantova

Matteo Pistoni è nato a Mantova nel 1972 e ha scoperto la fotografia nel 2012 in vacanza, con il telefonino come primo strumento. La sua formazione è stata poi da autodidatta studiando manuali e libri dei grandi maestri.

Dal fotografare ogni cosa vedesse, nel tempo ha trovato nella “strada” il suo Habitat ideale. L’essere umano con le sue mille sfaccettature lo ha sempre interessato e il contesto urbano è l’ambiente ideale per cogliere i suoi momenti: un gesto, un’espressione, un sentimento. In strada gli piace fotografare l’amore, l’ironia e il minimalismo delle forme umane in ampi contesti urbani.

”Se ci si affida all’istante senza pretendere di governarlo, all’immagine fissata per sempre si accompagneranno anche suoni e sensazioni, immaginati eppure autenticamente presenti nella cornice del luogo” Donata Negrini

MATtam 51
Manto Arte Temporanea | Temporary Art Manto
mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces

Marta Nijhuis
MYHERSELF
Il mio autoritratto di lei

Domenica 19 dicembre 2021 ore 10:30 – 13:30 esatte
Sala Attilio Regolo del Giardino Segreto-Palazzo Te| Mantova

Artista transmediale italo-olandese, filosofa e scrittrice, Marta Nijhuis è nata a Milano nel 1983. Dal 2009 vive e lavora a Lione, dove è docente universitaria.
Il suo lavoro, incentrato su un’interpretazione del tema dell’identità focalizzato sulla nozione filosofica di “differenza”, è stato esposto in numerosi contesti internazionali.

Una serie di ritratti femminili—realizzati con una penna 3D utilizzando un filamento di plastica nera biodegradabile in modo da ottenere un disegno ”solido”, scultoreo— è il punto di partenza per un progetto fotografico di selfies nei quali l’artista indossa quei ritratti come fossero, a un tempo, maschere e punti di vista diversi sul mondo.

”In questo tempo fragile non rimane che giocare con l’identità, sperimentare nuovi profili e farsi beffa di ogni limes tra unicità e omologazione.” Donata Negrini