Spazio Te-atro | Se questo è un uomo: il radiodramma
28 gennaio | 19.30
Spazio Te

Nel 1962, Primo Levi ricevette un pacchetto dal Canada contenente un nastro magnetico con la versione radiofonica del proprio capolavoro letterario “Se questo un uomo”, pubblicato nel 1947. Levi fu colpito dall’aggiunta di elementi sonori di impossibile resa sulla carta stampata e produsse la versione ufficiale del radiodramma che andò in onda il 25 Aprile del 1964, realizzata dalla Compagnia teatrale di prosa di Torino della Rai con la regia Giorgio Bandini. Per la realizzazione, furono registrati suoni ambientali e ingaggiati attori per le riprese di massa.

Lo scopo originale del libro non era muovere accuse ai colpevoli ma, a detta dello stesso autore, era «nato fin dai giorni di lager per il bisogno irrinunciabile di raccontare agli altri, di fare gli altri partecipi». La versione radiofonica arricchisce notevolmente il potenziale evocativo dell’opera grazie a un tessuto sonoro di brani incomprensibili in lingue diverse che suscitano nell’ascoltatore l’effetto di spaesamento dei prigionieri del lager. La sovrapposizione di lingue per impedire loro di comunicare faceva parte delle tecniche di disumanizzazione adottate dai nazisti, come il taglio dei capelli o il tatuaggio del numero. Al successo dell’opera fece seguito la versione teatrale di Pieralberto Marchesini.

Per commemorare le vittime dell’Olocausto in concomitanza con la Giorno della Memoria, Teatro d’Asporto presenta un reading ispirato alla versione radiofonica di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, realizzato dagli allievi del corso di teatro adulti di Accademia delle Arti con la regia di Marco Moioli.

Ingresso gratuito dalle ore 19:30 con possibilità di fare l’aperitivo e cenare.
Prenotazioni al 3408733974.

La programmazione di tutti gli eventi culturali e la galleria fotografica sono reperibili al sito: www.accademiadelleartimantova.it/spazio-te/