
SPETTACOLO | CELLULE RITMICHE / 1 metamorfosi
10.09.2026 – 21:00
Cortile D’Onore – Palazzo Te
Evento collaterale Festivaletteratura 2026
CELLULE RITMICHE è uno spettacolo performativo tra reading, concerto elettronico e teatro di parola. Il titolo nasce dall’immagine musicale delle cellule ritmiche: piccole unità che si ripetono, producendo una simmetria del ritmo e generando, attraverso la reiterazione, una possibilità di trasformazione. Il progetto nasce dalla necessità di allenarsi ad ascoltare: la musica, le voci, i punti di vista, tutto ciò che è diverso dal nostro standard di partenza e che spesso, per abitudine, non vediamo e non sentiamo. Quanto e come cambiamo in modo naturale, e quanto e come possiamo cambiare in modo culturale? Da qui prende forma una ricerca scenica che interroga il modo in cui guardiamo la realtà che ci circonda, il linguaggio con cui la attraversiamo e la capacità di metterci in discussione per progredire, custodendo la memoria e le nostre radici radici. La performance indaga il cambiamento come esperienza individuale e collettiva, inevitabile o volontaria, capace di modificare non solo chi guarda e ascolta, ma anche lo spazio, il tempo e le relazioni che si generano attorno alla scena.
In scena, la voce attraversa testi poetici, citazioni letterarie e riflessioni sul nostro modo di esporci senza mostrarci davvero, sul desiderio di riconoscimento e sulla fragilità delle relazioni, tra piazze digitali, social network, intelligenza artificiale e vita reale. Accanto alla parola, la musica elettronica dal vivo, costruita attraverso modulare, tastiere e sintetizzatori, non accompagna soltanto, ma crea veri e propri spazi autonomi di ascolto: sospensioni sonore in cui il testo tace e il pubblico entra in un’altra dimensione percettiva. Un concerto di poesia e un reading di musica elettronica, in una vera Jam in cui ci sono momenti di creazione e improvvisazione live. Il progetto ha preso forma all’interno della mostra All That Changes You
di Isaac Julien a Palazzo Te di Mantova, dove è stato presentato come primo studio con il titolo Metamorfosi. Da questa esperienza nasce una riflessione sul rapporto tra ritmo, corpo, immagine e trasformazione: il tempo diventa spazio fisico, la ripetizione diventa gesto conoscitivo, la performance diventa luogo in cui la percezione del pubblico può cambiare.
Valeria Perdonò è attrice e performer, diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ha lavorato in numerose produzioni teatrali, collaborando con teatri e istituzioni come Teatro Carcano, LAC, Genova Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Bellini di Napoli, Biennale Teatro Venezia e Teatro Nazionale del Veneto.
Giacomo Zorzi è pianista, tastierista, improvvisatore e sound designer. Laureato in Pianoforte Jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, sviluppa una ricerca che intreccia jazz, elettronica, sintetizzatori e live performance. Ha suonato in contesti come JazzMi, Conservatorio di Milano e Teatro Brancaccio di Roma, collaborando anche con artiste come Anna Castiglia e Clara.
Creazione e voce/ VALERIA PERDONÒ
Live Electronics/ GIACOMO ZORZI (con la partecipazione straordinaria della voce di ALESSANDRO LUSSIANA)
Consulenza Poetica/ TOMMASO DI DIO
Art Director/ FEDERICA RESTANI
Visual Content Editor/ GIULIA AGOSTA
Assistente alla creazione/ MICHELE IUCULANO
Curatela/ MATTIA SOLIMANO
ufficio stampa/ MADDALENA PELUSO
produzione/ MAREA MANAGEMENT
in collaborazione con/ IL MENU DELLA POESIA e ARS CREAZIONE E SPETTACOLO
si ringrazia/ FONDAZIONE PALAZZO TE DI MANTOVA
Ingresso con biglietto del museo o Supercard Cultura.