Performance a cura di Societas/Claudia Castellucci
Inserito nel programma PNP_Pubblico Non Privato
Nel programma di “VOCI E CORPI

esito del laboratorio di Societas/Claudia Castellucci

Verso la specie è una danza che insegue e riproduce l’affiorare consecutivo di immagini in modo astratto ed essenziale; deambulazione corale costruita su alcuni canoni ispirati alla metrica della poesia greca arcaica e al movimento dei cavalli, che deve la sua origine propulsiva alla musica. La ricerca di Claudia Castellucci si orienta sul senso del ritmo e sulla struttura ritmica del movimento, prestando attenzione soprattutto alle pause, nel tentativo di abitare il tempo di passaggio tra un gesto e l’altro, per mantenere la stessa intensità lungo tutta la durata della danza, privilegiando il “qui e ora”. La danza, in questo senso, è una disciplina dell’accadere reale del movimento, come l’atletica, e non la rappresentazione di una pantomima espressiva.
La corporeità è esclusivamente orientata da schemi coreografici che si incaricano di una funzione narrativa ed espressiva e la danza diventa rivelazione della presenza individuale di ogni danzatore, che si staglia dal – e grazie al – movimento corale.

La differenza che esiste tra una danza creata nel contesto di una scuola come la nostra e una creata in una compagnia, sta nella consumazione del tempo. La scuola Mòra (dal nome della pausa più piccola, utile a distinguere due suoni) tratta il tempo come una condizione con cui misurarsi. Il ritmo permea tutta la vita della scuola, ancora prima di causare la produzione di una danza. La danza che sorge corrisponde allora alla conclusione naturale di uno studio, non allo scopo che finalizza tutti i giorni di prova. Per la scuola è essenziale che ogni giorno sia concluso e pieno in senso ritmico, e non sia di ‘prova’. Il ritmo è stato, ed è, il principale asse di insegnamento per Claudia Castellucci nelle scuole da lei create – o di lungo corso, nella sua città, Cesena, o di breve durata, in altre città – e ha caratterizzato il suo lavoro di artista che inventa modelli ritmici, riferibili al movimento fisico e alla riflessione teoretica.

Claudia Castellucci, durante gli anni della sua formazione scolastica a indirizzo artistico (Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti a Bologna), nel 1981 fonda la Socìetas Raffaello Sanzio assieme al fratello Romeo, a Chiara Guidi e altri. Da allora ha continuato a lavorare nella Compagnia, occupandosi di drammaturgia, di teoria del dramma e di didattica. Ha avviato la “Scuola teatrica della discesa”, un’esperienza di filosofia e prassi del teatro incominciata nel 1989 e terminata dieci anni più tardi. Nel 2003 ha fondato la Stoa, una scuola sul movimento ritmico che ha diretto fino al 2008. Con la “Stoa” ha composto diversi Balli metronomici e stocastici. Nel 2009 ha fondato la compagnia di ballo Mòra, con cui ha realizzato Homo Turbae e La seconda Neanderthal, esperienza abbandonata per passare alla ripresa della scuola di movimento ritmico, che ha mantenuto lo stesso nome fino a oggi. Claudia Castellucci ha scritto diversi testi, tra cui: Il teatro della Socìetas Raffaello Sanzio, dal teatro iconoclasta alla super-icona, Ubulibri, Milano, 1992. Uovo di bocca. Scritti lirici e drammatici, Bollati Boringhieri, Torino, 2000. Epopea della polvere, Ubulibri, Milano, 2001. Les Pèlerins de la matière, théorie et praxis du théâtre, Les Solitaires Intempestifs, 2001. The Theatre of Socìetas Raffaello Sanzio, Routledge, London and New York, 2007. Setta. Scuola di tecnica drammatica, Quodlibet 2015.

direzione Claudia Castellucci
musica Stefano Bartolini

insegnante coreografo Alessandro Bedosti
interpreti Sissj Bassani, Francesco Dell’Accio, Tommaso Granelli, René Ramos, Stefania Rovatti, Federica Scaringello

organizzazione Stefania Lora, Elena de Pascale
produzione Societas,

Creato a Venezia per Biennale College-Danza 2016
in collaborazione con La Biennale di Venezia

Partecipanti selezionati del laboratorio
evento inserito nel progetto PNP_Pubblico Non Privato

durata 45 minuti (2 repliche)

DATA
23.06.2019

ORE
20.00
Replica 21.30

LUOGO
Loggia di Davide

INGRESSO
Intero: 12 euro
Ridotto: 8 euro

IN COLLABORAZIONE CON
Associazione culturale 4’33”
ARS Creazione Spettacolo
Teatro Magro
Carrozzeria Orfeo

GLI ALTRI EVENTI IN PROGRAMMA

Domenica 16 giugno 2019
ore 21.00 | Sala dei Cavalli
VOCE DI DONNA
Spettacolo scritto e interpretato da MELANIA GIGLIO a cura di Daniele Salvo
ore 22.30 | Loggia di Davide
FEVER 103°
Concerto di e con NICONOTE
Domenica 30 giugno 2019
ore 21.30| Sala dei Cavalli
O+< SCRITTURE VIZIOSE SULL’INARRESTABILITÀ DEL TEMPO
Performance. Concept di Francesca Pennini.
ore 22.30 | Loggia di Davide
EMIT
Concerto di Camilla Battaglia