IL PATRIMONIO COME CREAZIONE.
Le cose vicine. Ricostruire il gesto alle cose dimenticate

All’interno della Scuola di Palazzo Te – Fare Arte per il 2022 Virgilio Sieni condurrà LE COSE VICINE un percorso di creazione e trasmissione per sensibilizzare all’ascolto dell’ambiente e dell’arte attraverso pratiche con il corpo. Iniziato nel 2021 con l’esperienza Danze del Fiume a Le Grazie, si concentra sugli spazi di Palazzo Te e alcuni “borghi” nei dintorni di Mantova con l’obiettivo di sviluppare un dialogo fisico tra cittadini e territorio.

Il progetto, nella sua articolazione, intende riflettere e creare percorsi che possano introdurre al tema della cura della città attraverso l’attenzione ai linguaggi del corpo, lavorando sul tema dell’oggetto dimenticato e la magia dell’apparizione del corpo. Restituire il gesto alle cose cadute in oblio, così come reinventare il modo di presentarsi e di arrivare conduce ad una riflessione sull’abitare, osservando come il “gesto ascoltato” possa rappresentare l’atto di cura necessario da rivolgere alla nostra presenza e all’incontro con l’altro.

Il progetto si sviluppa con due percorsi:

  1. PROFEZIE: dal 4 al 10 aprile 2022

Laboratorio di sei incontri e performance realizzato con il coinvolgimento di cittadini di tutte le età, abilità e provenienza negli spazi di Palazzo Te.

Partendo da alcuni oggetti simbolici scelti da una collezione di cose “dimenticate e magiche” appartenenti ai partecipanti, si creeranno azioni coreografiche sull’aura dell’oggetto e sulla “magia” che trapela dal tocco e dal rivolgersi ad essi diversamente, agendo secondo canali percettivi di sensibilizzazione alla tattilità, intesa come dispositivo di vicinanza, cura, ascolto del corpo. Le azioni saranno distribuite in alcune stanze di Palazzo Te creando un percorso meditativo sulla tattilità, la cura delle cose e la magia del gesto nascosto dell’oggetto.

Ai cittadini sarà richiesto di portare uno o più oggetti (i dettagli saranno specificati dopo l’iscrizione) e di partecipare a tutti gli incontri.

  1. TRACCE DI LUCE: dal 25 giugno al 1° luglio 2022

Laboratorio di sette incontri e performance pensato per il borgo di Rivalta sul Mincio.

Un percorso per creare un’opera collettiva attraverso l’immersione del gesto nel paesaggio. Le azioni coreografiche saranno distribuite sulle sponde del Mincio cogliendo dettagli e declinazioni poetiche del territorio. Lo studio del gesto sarà rivolto al modo di abitare la natura.

Ai cittadini è richiesto di partecipare a tutti gli incontri.

Incontro di presentazione e avvio lavori 23 giugno ore 18.00 SPAZIO TE-PALAZZO TE

Progetto in collaborazione con Comune di Rodigo e Parco del Mincio

BANDO di PARTECIPAZIONE

I DOCENTI

VIRGILIO SIENI
Danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei. La sua ricerca si fonda sull’idea di corpo come luogo di accoglienza delle diversità e come spazio per sviluppare la complessità archeologica del gesto. Crea il suo linguaggio a partire dal concetto di trasmissione e tattilità, con un interesse verso la dimensione aptica e multisensoriale del gesto e dell’individuo, approfondendo i temi della risonanza, della gravità e della moltitudine poetica, politica, scientifica e archeologica del corpo. Si forma in discipline artistiche e architettura, dedicandosi parallelamente a ricerche sui linguaggi del corpo e della danza. Approfondisce tecniche di danza moderna, classica, release con Traut Streiff Faggioni, Antonietta Daviso, Katie Duck. Dopo quattro anni di studio sul senso dell’improvvisazione nei linguaggi contemporanei della danza tra Amsterdam, Tokyo e New York, nel 1983, è uno dei fondatori della compagnia Parco Butterfly e nel 1992 crea la Compagnia Virgilio Sieni, affermandosi come uno dei protagonisti della scena contemporanea internazionale. Dal 2003 dirige a Firenze CANGO Cantieri Goldonetta, Centro Nazionale di Produzione della danza per la ricerca e la trasmissione sui linguaggi del corpo, uno spazio per ospitalità e residenze di artisti, in un programma interdisciplinare tra danza, musica e arti visive. Nel 2007 fonda l’Accademia sull’arte del gesto, nata per creare e approfondire contesti di formazione rivolti a persone di qualsiasi età, provenienza e abilità, sull’idea di comunità del gesto. Nel 2018 fonda La Scuola sul Gesto e il Paesaggio, un contesto di formazione per approfondire la relazione tra corpo e territorio: dalla natura al gesto e viceversa, dalla memoria del movimento alla creazione di nuove geografie urbane. Gli è stato assegnato per tre volte il premio UBU (2000, 2003, 2011); nel 2011 il premio Lo Straniero e nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et de Lettres dal Ministro della cultura francese. È stato Direttore della Biennale Danza dal 2013 al 2016, sviluppando un piano quadriennale sul concetto di abitare il mondo e sull’idea di polis e democrazia, concependo la città attraverso la sua metafisica.

LA SCUOLA

La Scuola di Palazzo Te è il percorso di ricerca residenziale della Fondazione Palazzo Te dedicato alle arti e alla progettualità culturale.
La mission della Scuola è di accrescere le capacità di azione, di pensiero e di sviluppo nel campo della produzione culturale contemporanea. L’intervento della Scuola si concentra in particolare sulla relazione tra patrimonio, tradizione, linguaggi ereditati, cultura contemporanea e capacità di progetto, con l’intento di ispirare visioni, nuove prospettive di ricerca e nuovi progetti culturali, e di formare alle capacità necessarie per la loro attuazione.
Il progetto residenziale implica una relazione diretta e duratura con importanti artisti contemporanei, pensatori e manager di istituzioni culturali, partendo dall’idea che il rapporto tra le pratiche artistiche e l’attivismo culturale, la concettualizzazione delle politiche culturali e le opere di mediazione culturale, possa essere fruttifero.
La Scuola ha luogo all’interno del prestigioso Palazzo Te, capolavoro cinquecentesco di Giulio Romano a Mantova.
La Scuola di Palazzo Te propone brevi programmi residenziali, guidati da un corpo docenti esterno composto da ricercatori, artisti ed esperti in diverse discipline artistiche e scientifiche.
I programmi didattici 2022, articolati nei moduli “Studiare Arte” e “Fare Arte”, sono aperti a studenti, professionisti e mediatori della cultura italiani e internazionali.

DATE
Primo percorso:
04-10.04.2022

Secondo percorso:
25.06-01.07.2022

DOCENTI
Virgilio Sieni

PRODUZIONE
Fondazione Palazzo Te

IN COLLABORAZIONE CON
Compagnia Virgilio Sieni

CON IL SUPPORTO DI
Iuvenis Danza

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE
Comune di Rodigo
Parco del Mincio

PARTECIPAZIONE
La Scuola è rivolta a cittadini di ogni genere ed età, a partire dai 18 anni, anche senza conoscenze specifiche di danza, danzatori di ogni genere ed età a partire da 12 anni.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Gratuita con sottoscrizione di Supercard Cultura

INFO
segreteria@fondazionepalazzote.it
+39 0376 369198

BANDO di PARTECIPAZIONE
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SERATE APERTE

Nell’ambito delle attività della Scuola di Palazzo Te è in programma un ciclo di incontri, talk e conversazioni con i docenti e altri ospiti. Gli appuntamenti serali sono aperti al pubblico.
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Film documentario “Fare Arte 2018” di Mario Piavoli e Gian Maria Pontiroli