PATRIMONIO, ANALISI E STORIA
L’arte di vivere. Gli oggetti della corte

È un percorso residenziale di cinque giorni dedicato agli studenti interessati a sviluppare le proprie competenze visive e analitiche attraverso il contatto diretto con un monumento complesso come Palazzo Te di Giulio Romano (1525-1535). Insieme al professor Guido Rebecchini – Reader di storia dell’arte del Rinascimento al Courtauld – e alla professoressa Stefania Gerevini – Assistant Professor di storia dell’arte medievale all’Università Bocconi – gli studenti spenderanno cinque giorni esplorando Palazzo Te, il Museo Diocesano e Palazzo Ducale a Mantova.

Questa edizione di Studiare Arte si propone di esplorare la relazione tra gli interni rinascimentali e gli oggetti che li animavano. In particolare, la classe esplorerà la relazione tra forme degli oggetti, materiali dai quali erano ricavati, e loro funzioni, sia dal punto di vista dell’uso sia da quello simbolico e rappresentativo. Si affronterà il tema degli interni di Palazzo Te sia attraverso lo studio dei manufatti esposti nella mostra “Le pareti delle meraviglie”, che mette in evidenza l’importanza dei corami (cuoi dipinti) nella decorazione muraria, sia interrogando i disegni e gli oggetti che saranno esposti in autunno nella mostra dedicata a Giulio Romano e il suo ruolo di designer. Si metterà infine a confronto il caso di Palazzo Te con quello di Palazzo Ducale. Inoltre ci si interrogherà sul rapporto tra lusso e sacralità negli oggetti religiosi, esplorando le eccezionali collezioni del Museo Diocesano; sulle complesse funzioni e i significati dei tesori ecclesiastici tra Medioevo e Rinascimento, e sul loro rapporto con i tesori di corte. Verranno considerate anche le gerarchie di oggetti e materiali come vengono presentate in una scelta di inventari cinquecenteschi conservati presso l’Archivio di Stato. Durante i cinque giorni della Scuola i partecipanti avranno modo di approfondire il tema prescelto mediante l’attenta osservazione e il dialogo come modalità sia di riflessione collegiale sia come percorso interpretativo.

Il gruppo sarà composto da un numero massimo di 15 studenti e da ricercatori del Courtauld e di altre istituzioni accademiche.

I DOCENTI

GUIDO REBECCHINI
Storico dell’arte, ha studiato all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, prima di spostarsi all’Università degli Studi di Siena, dove ha ricevuto un MA sulla “Tradizione dell’Antico nel Medioevo e nel Rinascimento”. Nel 2000, ha ottenuto un PhD al Warburg Institute e successivamente ha insegnato all’Università di Siena dal 2001 al 2009 e alla New York University e Syracuse University study-abroad centers di Firenze negli anni 2010-2012. Ha raggiunto il Courtauld Institute of Art nell’autunno 2013 come professore di arte sud-europea del sedicesimo secolo. Nel gennaio del 2019 ha ricevuto la carica di Associate Dean for Students. Un filone della sua ricerca è incentrato sulla corte di Mantova nella prima metà del sedicesimo secolo, specialmente sul mecenatismo e collezionismo. Collegato a questo vi è un interesse speciale per il metodo di lavoro e la produzione artistica di Giulio Romano. È stato co-curatore insieme a Barbara Furlotti e Linda Wolk-Simon della mostra di Palazzo Te Giulio Romano. Arte e desiderio nel Rinascimento (6 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020).

STEFANIA GEREVINI
Stefania Gerevini è Assistant Professor di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università Bocconi, e Research Fellow dell’Accademia Britannica a Roma. Dopo essersi laureata in economia per l’arte, la cultura e la comunicazione in Bocconi, si è specializzata in storia dell’arte presso il Courtauld Institute of Art di Londra, dove ha conseguito MA (2006) e PhD (2011). Prima di ritornare in Bocconi, è stata Research Fellow presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz (2010–2012); Lecturer di storia dell’arte bizantina presso il Courtauld Institute of Art (2012–2014); e Vicedirettrice dell’Accademia Britannica di Roma (2014–2015). Durante la sua tenure in Bocconi, è stata visiting fellow presso diverse istituzioni internazionali, tra cui: Dumbarton Oaks Research Library and Collection, Washington D.C. (2016); The Leibniz WissenschaftsCampus, Mainz/Frankfurt (2019); the KHI Florenz (2020-21); e l’Institut national d’histoire de l’art (INHA), Paris (2021).
La sua ricerca si focalizza su due principali aree tematiche: i rapporti tra arti visive, memoria pubblica ed istituzioni politiche nel Mediterraneo premoderno, in particolare a Venezia e nelle altre città mercantili italiane; questioni di materialità e visibilità nelle arti applicate medievali, con particolare attenzione alla semantica del cristallo di rocca e di altri materiali preziosi.

LA SCUOLA

La Scuola di Palazzo Te è il percorso di ricerca residenziale della Fondazione Palazzo Te dedicato alle arti e alla progettualità culturale.
La mission della Scuola è di accrescere le capacità di azione, di pensiero e di sviluppo nel campo della produzione culturale contemporanea. L’intervento della Scuola si concentra in particolare sulla relazione tra patrimonio, tradizione, linguaggi ereditati, cultura contemporanea e capacità di progetto, con l’intento di ispirare visioni, nuove prospettive di ricerca e nuovi progetti culturali, e di formare alle capacità necessarie per la loro attuazione.
Il progetto residenziale implica una relazione diretta e duratura con importanti artisti contemporanei, pensatori e manager di istituzioni culturali, partendo dall’idea che il rapporto tra le pratiche artistiche e l’attivismo culturale, la concettualizzazione delle politiche culturali e le opere di mediazione culturale, possa essere fruttifero.
La Scuola ha luogo all’interno del prestigioso Palazzo Te, capolavoro cinquecentesco di Giulio Romano a Mantova.
La Scuola di Palazzo Te propone brevi programmi residenziali, guidati da un corpo docenti esterno composto da ricercatori, artisti ed esperti in diverse discipline artistiche e scientifiche.
I programmi didattici 2022, articolati nei moduli “Studiare Arte” e “Fare Arte”, sono aperti a studenti, professionisti e mediatori della cultura italiani e internazionali.

DATE
17-21.05.2022

DOCENTI
Guido Rebecchini
Stefania Gerevini

ORARI
Percorso residenziale a tempo pieno

PARTECIPAZIONE
La scuola è rivolta a studenti universitari e PHD, per un massimo di 15 partecipanti. Ogni candidato dovrà iscriversi compilando il bando qui di seguito e inviarlo allegando CV e una lettera motivazionale.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione include le sessioni di lavoro e il pranzo presso lo Spazio Te
Studiare Arte – 17-21 maggio – 200€ IVA esclusa con sottoscrizione di Supercard Cultura

INFO
segreteria@fondazionepalazzote.it
+39 0376 369198

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SERATE APERTE

Nell’ambito delle attività della Scuola di Palazzo Te è in programma un ciclo di incontri, talk e conversazioni con i docenti e altri ospiti. Gli appuntamenti serali sono aperti al pubblico.
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Film documentario “Fare Arte 2018” di Mario Piavoli e Gian Maria Pontiroli