PUBLIC PROGRAM Mantova: L’Arte di Vivere
Marzo – Luglio 2022
Nell’ambito della stagione espositiva Mantova: l’Arte di vivere, in occasione della mostra primaverile Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa, Fondazione Palazzo Te propone un ampio public program con eventi performativi, in collaborazione con le associazioni culturali del territorio, talk e incontri.

26 maggio | 18.00
Spazio Te
Paola Frattaroli
TALK Approfondimenti sui tessuti presenti nella mostra dei corami a Palazzo Te. Dalla Camera degli sposi ai corami.

In occasione di questo talk saremo condotti in un viaggio attraverso territori inusuali o poco conosciuti, durante il quale Paola Frattaroli scorrerà sei frammenti tessili, presenti nella mostra, per segnalarli e osservarli con maggiore attenzione, ma ponendo soprattutto una domanda: perché scegliere una angolazione come quella degli ornati tessili per leggere un’opera, un autore o una cultura?
A questa domanda tenterà di rispondere, precisando l’ambito nel quale si collocano questi studi, le modalità che entrano in gioco ed i chiarimenti che possono fornire alla storia e all’arte con le iniziali maiuscole.


28 maggio
Giardino dell’Esedra
Interno verde**

Interno Verde è il festival che eccezionalmente apre al pubblico i giardini più suggestivi e curiosi della città. Due giorni per scoprire l’anima più segreta e rigogliosa della meravigliosa capitale dei Gonzaga, per ammirare – oltre le facciate degli antichi palazzi – corti rinascimentali e orti medievali, parchi romantici e insospettabili arboreti, grandi e piccole oasi di quiete e bellezza.

28 maggio | 10.00-19.00
Spazio Te e Giardino dell’Esedra
READING Per un erbario interiore – Omaggio a Paul Celan
A cura degli studenti del Liceo Virgilio

Una ghirlanda di sorprese performative per celebrare due centenari: la nascita di un poeta e la creazione di un erbario. Gli alunni delle classi 3EL e 4EL del Liceo Virgilio di Mantova renderanno omaggio a Paul Celan, uno dei maggiori poeti del Novecento, nato a Czernowitz (Ucraina) nel 1920 in una famiglia di origine ebraica e morto suicida nella Senna nel 1970.
Per Celan, appassionato e profondo conoscitore di botanica, il fiore fu imprescindibile metafora dell’esistenza. La lettura delle sue poesie e delle sue lettere restituirà la delicata filigrana del seme, del fiore, del frutto.
L’evocazione di questo giardino interiore rimanda all’erbario realizzato dagli alunni lo scorso autunno nell’ambito del progetto “Interno Verde”, a cento anni dal primo erbario a cura degli studenti del Liceo Virgilio.

28 maggio | 11.00
Spazio Te
Cartoline dal pianeta terra

Workshop gratuito di ricamo su carta a cura di Martina Buiat, per creare originali e delicate cartoline dedicate al paesaggio e all’ambiente. Verranno prima insegnati alcuni semplici punti base, per cui non è necessario saper già ricamare per partecipare. L’iniziativa è parte del programma del festival Interno Verde, per la rassegna Giardini di Cultura 2022, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Te.
Prenotazioni: info@internoverde.it


1-5 giugno
Palazzo Te
Tramesonore**

Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival è molto più di un festival musicale. Percorsi tematici, itinerari culturali, workshop e incontri s’intrecciano ai concerti per una manifestazione internazionale che è meeting di artisti dal mondo e omaggio alla musica da camera: nei giorni di Trame Sonore, Mantova, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si offre ai visitatori in una prospettiva inedita d’incontro tra musica, arte e architettura.
Info: https://www.oficinaocm.com/trame-sonore/


7 giugno | 18.00
Spazio Te
Carlo Zucchini, Simone Sbarbati e Lorenzo Balbi
PRESENTAZIONE del libro Morandi, pittore. Una certa luce saturnina
In collaborazione con Corraini Edizioni

La vita quotidiana di Giorgio Morandi e delle sorelle Annetta, Dina e Maria Teresa, raccontata da un narratore d’eccezione: Carlo Zucchini, che ha frequentato casa Morandi per oltre trent’anni. In queste pagine siamo invitati nelle stanze di via Fondazza 36, a Bologna, dove Morandi visse e lavorò fino alla sua morte: qui – tra carte, tele e colori, ma anche libri e oggetti – si sviluppa il racconto biografico di Zucchini, che procede per inquadrature quasi cinematografiche di momenti e luoghi cari al grande pittore.


9 giugno | 21.00
Sala Cavalli
SPETTACOLO TEATRALE Luna*
In collaborazione con Teatro all’improvviso

Luna è una maestra molto speciale, che si dedica ai suoi bambini donando loro tutta la sua anima. Anche il modo in cui insegna è particolare: niente numeri e verbi da imparare, niente fiumi e montagne da studiare, Luna insegna la vita, mostrando semplicemente sé stessa. Luna è un inno alla bellezza, alla purezza, all’amore e alla gioia di vivere.
In 10 quadri dall’atmosfera lieve e surreale, attraverso il linguaggio della pittura e degli oggetti, un attore racconta le esperienze di Luna e l’insegnamento che offre ai suoi bambini: una scuola che rinuncia al rigore e al senso logico, per accogliere la bellezza e la purezza della vita.


8, 15 giugno e 6 luglio
Spazio Te – Giardino dell’esedra
RASSEGNA JAZZ L’Arte di vivere
In collaborazione con Associazione 4’33’’

8 giugno  19.00 e 20.30
Costanza Alegiani Trio
CONCERTO Folkways

Si chiama Folkways il nuovo progetto di Costanza Alegiani, cantante e compositrice italiana, attiva principalmente nell’ambito della musica jazz contemporanea e della musica d’autore indipendente, realizzato insieme al sassofonista Marcello Allulli e al bassista Riccardo Gola. Uscito a giugno 2021 per la Parco della Musica Records e primo album dell’omonimo trio, Folkways trae la sua ispirazione musicale e poetica dal mondo del folk americano e dai suoi personaggi, immaginari e reali: un progetto di canzoni identitarie, sul folk che diventa mito e un manifesto di appartenenza a una tradizione epica, radicata in un’America senza più luogo. Attraverso un linguaggio originale e arrangiamenti che alternano liricità acustica a momenti più elettrici, in Folkways Costanza Alegiani con il suo trio propone sia brani originali che altri tradizionali e ricchi di storia, a cui riesce a donare nuova luce.

15 giugno 19.00 e 20.30
Massimiliano Milesi e Giacomo Papetti
CONCERTO Dimidiam

DIDIAM è un aggettivo latino che significa “mezzo” e rappresenta qui la musica di questo inusuale duo, in cui i ruoli vengono ripartiti tra due strumenti complementari. Milesi e Papetti (già collaboratori in altri contesti) condividono qui composizioni originali e arrangiamenti estemporanei. La comune tensione verso l’essenza della melodia si intreccia con la ricerca di spazi armonici e timbrici ampi in cui liberare le improvvisazioni. L’equilibrio su questa bilancia si gioca spostando in continuo i pesi. Suoni e funzioni si modificano: il sassofono si fa ora lieve voce, ora organo o rumore, il basso è talora un’arpa, ora una percussione e così via. Le musiche si ispirano alla chiarezza della musica popolare, unite alla tavolozza del jazz nord-europeo: DIMIDIAM è un viaggio di ricerca verso una sintesi tra la forma-canzone tradizionale e l’esplorazione di luoghi esotici e in parte sconosciuti.


16 giugno | 21.00
Cortile d’Onore
PERFORMANCE Pinocchio e l’arte di vivere*
In collaborazione con COD Danza

La performance ci racconta di Pinocchio, un vagabondo che si nutre di saltimbanchi, furfanti, mendicanti, case fatiscenti. Pinocchio divora sfacciatamente qualsiasi forma autoritaria: dal Padre alla coscienza, dal progresso alla legge.
È l’innocenza del divenire perché sfugge al controllo dell’esperienza, del senso di colpa, dell’aspettativa. Non ha apprensione per il futuro e nessuna memoria del passato, neanche di sé stesso. Il suo corpo è una sinfonia di contraddizioni; incarna l’animale, il vegetale, l’umano, parla con gli animali, coincide con ciò che diventa, senza essere fino in fondo ciò che è.


23 giugno | 21.30
Cortile Meridionale
PERFORMANCE Zeroth*
In collaborazione con Iuvenis Danza

La performance nasce dalla volontà di esplorare il corpo come meccanismo, fino a trasformarsi attraverso il movimento in un vero e proprio oggetto meccanico che agisce e funziona all’interno di un ingranaggio. I corpi abitano lo spazio come creature disumanizzate che agiscono seguendo traiettorie lineari e precise che evocano la civiltà tecnologica nella quale viviamo.
Il lavoro coreografico curato da Greta Bragantini e Giovanna Venturini si costruisce come un dialogo tra i suoni composti e realizzati live dal musicista Andrea Lovo e il linguaggio della danza.


01 luglio | 20.30
Borgo di Rivalta
PERFORMANCE Tracce di Luce
Inserito nel programma della Scuola di Palazzo Te – Fare Arte di Virgilio Sieni
In collaborazione con Comune di Rodigo e Parco del Mincio

La performance rappresenta la conclusione di un percorso svolto nell’ambito della Scuola di Palazzo Te, pensato per creare un’opera collettiva attraverso l’immersione del gesto nel paesaggio. Le azioni coreografiche saranno distribuite sulle sponde del Mincio cogliendo dettagli e declinazioni poetiche del territorio. Lo studio del gesto sarà rivolto al modo di abitare la natura.


7 luglio | 19.30
Palazzo Te
PERFORMANCE Il mito e l’arte di vivere*
In collaborazione con ARS Creazione e Spettacolo


9 luglio | 19.30
Loggia di Davide – Giardino dell’Esedra
PERFORMANCE Il pranzo del silenzio*
In collaborazione con Compagnia Sisina Augusta e Aporie

Il pubblico accederà alla performance attraverso lo stesso percorso seguito nel seminario “Il banchetto del silenzio”, si accomoderà a tavola in “seconda fila “rispetto ai commensali attori e sceglierà il posto in base alla breve descrizione della ricetta. Seguirà poi un movimento coreografico. In un percorso quasi incantato, nell’atmosfera splendida e scenografica del banchetto, emerge quanto fosse importante per i Grandi del Tempo affidare alla tavola, nelle sue molteplici interpretazioni, il messaggio della propria grandezza e magnificenza, della propria superiorità culturale.


14 luglio | 19.30
Cortile d’Onore
PERFORMANCE Il diario di un seduttore*
In collaborazione con COD Danza e Olmo Patrizi


13 luglio | 21.00
Cortile d’Onore
CONCERTO JAZZ Vijay Iyer Trio**
In collaborazione con Associazione 4’33’’


5, 12 e 19 luglio | 21.30
Spazio Te – Giardino dell’Esedra
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA L’Arte di vivere*
In collaborazione con Cinema del Carbone

*Ingresso con supercard cultura
In queste date il museo di Palazzo Te rimarrà aperto e la mostra sarà visitabile fino all’inizio dell’evento

 **Ingresso con biglietti dei festival o degli eventi

Eventi passati 

31 marzo | 18.00
Spazio Te
Augusto Morari
TALK Le pareti delle meraviglie

Il curatore Augusto Morari ci parlerà della mostra Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa, la quale indaga e riscopre l’eccezionalità dei preziosi apparati decorativi in cuoio che nel Rinascimento adornavano gli ambienti dei palazzi delle più importanti corti europee, esprimendone il lusso e la grandezza.


7 aprile | 18.00
Spazio Te
Mario Piavoli e Martina Stipi
PRESENTAZIONE del libro Madre Terra Senegal

Mario Piavoli e Martina Stipi, con la partecipazione di Ruggero Ughetti di Frammenti di Fotografia, presenteranno il loro libro “Madre Terra Senegal”, frutto di un viaggio svoltosi nel gennaio 2021 per verificare la fattibilità di un centro socio-culturale nell’area di Dakar.
Una serie di brevi racconti immaginari arricchisce i ritratti raccolti durante il viaggio e dà voce ai personaggi: individui giovani, colorati e armoniosi, i cui volti trasmettono emozioni presenti e vissuti passati.


10 aprile | 20.00
Palazzo Te
PERFORMANCE Profezie*
Inserito nel programma della Scuola di Palazzo Te – Fare Arte di Virgilio Sieni

Nell’ambito della Scuola di Palazzo Te “Arte di vivere” 2022, la performance PROFEZIE è esito del percorso di creazione di Virgilio Sieni a Palazzo Te.
Partendo da alcuni oggetti simbolici scelti da una collezione di cose “dimenticate e magiche” appartenenti ai partecipanti, gli spettatori che percorreranno liberamente le sale di Palazzo Te saranno immersi in azioni coreografiche sull’aura dell’oggetto e sulla “magia” che trapela dal tocco e dal rivolgersi ad essi diversamente, agendo secondo canali percettivi di sensibilizzazione alla tattilità, intesa come dispositivo di vicinanza, cura, ascolto del corpo.

Biglietto: 5 euro – gratuito con Supercard Cultura

Ricordiamo che per accedere è necessario esibire Green Pass Rafforzato e indossare mascherina FFP2


14 aprile | 18.00
Spazio Te
Daniela Ferrari
TALK Palazzo Te nell’immaginario collettivo dei visitatori

A partire dal Cinque e Seicento diverse tipologie di viaggiatori percorrono la nostra penisola: eruditi e umanisti, studenti, letterati, musicisti, si muovono spinti dall’esigenza di conoscere e frequentare i maggiori centri di cultura. I loro sono viaggi di studio nella patria delle arti, del sapere, della letteratura e rappresentano i prodromi di quello che verrà definito il Grand Tour, itinerario di formazione che gode di larga fortuna nel Settecento, il secolo d’oro dei viaggi caratterizzato da un eccezionale rigoglio di letteratura turistica. Numerosi sono i viaggiatori, illustri e meno noti, che fanno tappa anche a Mantova e visitano Palazzo Te tra i monumenti principali, contribuendo con le loro testimonianze a decretarne la fama a la fortuna.


21 aprile | 18.00
Spazio Te
Elisabetta Gesmundo
TALK Mitica mano. L’arte di vivere attraverso il fare delle mani: libere considerazioni tra costruzione e distruzione

Generosa è la mitologia greco-latina circa la capacità umana di trasformare la materia informe in veicoli di comunicazione, valore e utilità. Alcuni miti più di altri lo raccontano, indicano il primigenio modo di costruire arte ed esprimere il bisogno di lasciare un segno.
Ci prendono per mano alla scoperta della loro attualità.
L’incontro presso lo Spazio Te offrirà l’occasione per esaminare questo tema.


28 aprile | 18.00
Spazio Te
Carlo e Livia Castiglioni
PRESENTAZIONE del libro Affetti e oggetti. Cenni di un’antropologia famigliare alla Castiglioni
In collaborazione con Corraini Edizioni

Carlo e Livia Castiglioni presenteranno il libro “Affetti e oggetti. Cenni di un’antropologia famigliare alla Castiglioni”.
Achille Castiglioni diceva “Io sono dell’idea che agli oggetti ci si affezioni”, e in questo libro il figlio Carlo e la nipote Livia raccontano a quattro mani la vita del grande designer proprio dalla doppia prospettiva degli affetti e degli oggetti.


3 maggio | 21.00
Sala dei Cavalli
CONCERTO JAZZ Imperfect Measures**
contrabbasso solo di Michael Formanek
In collaborazione con Associazione 4’33’’

La Sala dei Cavalli di Palazzo Te, il contrabbasso del liutaio Cristiano Scipioni e il contrabbassista Michael Formanek sono la miscela perfetta per assaporare le straordinarie doti di uno dei più creativi contrabbassisti oggi in attività. Il suo lavoro “Imperfect Measures” nasce nel 2017 e rappresenta un percorso originale sulle possibilità espressive dello strumento in relazione alla costruzione di melodie attraverso l’improvvisazione.

prenotazioni: associazionequattrotrenta3@gmail.com


5 maggio | 21.00
Sala dei Cavalli
CONCERTO JAZZ Life on Art String Quartet*
In collaborazione con Associazione 4’33’’

Il concerto jazz che si terrà a Palazzo Te giovedì 5 maggio rappresenta l’evento conclusivo del progetto residenziale Life on Art String Quartet, curato dalla contrabbassista e compositrice Federica Michisanti con la partecipazione dei musicisti Eloisa Manera – violino, Maria Vicentini – viola, Salvatore Majore – violoncello.

La costruzione della musica per quartetto d’archi, il lavoro del compositore che si sviluppa attraverso l’ensemble per arrivare al concerto finale rappresentano perfettamente il concetto dell’Arte di Vivere. Dall’idea del compositore, alla stesura delle partiture, alle prove d’insieme fino all’esibizione finale si sviluppa il percorso dell’artigianato che si fa arte, composizione che diviene un’opera unica e irripetibile. Questo processo avviene in particolare per quel che riguarda la musica jazz dove l’improvvisazione ha una parte rilevante ed è quindi interessante vedere come l’ensemble risponde alle composizioni e interpreta la musica seguendo le attitudini e le personalità dei musicisti, per giungere a costruire l’architettura dei brani in costante mutamento.


6 maggio | 10.30 – 16.00
CONVEGNO ONLINE Il gusto per le cose: il design di oggetti tra Mantova e le corti europee del Rinascimento
A cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini

In questa occasione, studiose e studiosi italiani e stranieri presenteranno brevi interventi  su temi-guida della mostra Giulio Romano: la forza delle cose, in programma a Palazzo Te nella stagione autunnale 2022.
Alcuni interventi indagheranno i processi di creazione degli oggetti di lusso prodotti per le corti rinascimentali; altri si concentreranno sull’influenza esercitata dalle opere d’arte antica sul design cinquecentesco; altri allargheranno lo sguardo dall’Italia all’Europa, soprattutto alla Francia e al Nord Europa.


10 maggio | 18.00
Spazio Te
Adele Cassina con Chiara Rodriquez e Francesca Picchi
PRESENTAZIONE del libro Cronache minori dalla periferia del design di Adele Cassina
In collaborazione con Corraini Edizioni

A metà strada tra un memoir familiare e uno spaccato di storia del design, “Cronache minori dalla periferia del design” ripercorre la storia personale e imprenditoriale di Cesare Cassina attraverso lo sguardo della figlia, Adele Cassina.
Quali sono le intuizioni che hanno guidato la trasformazione di una piccola azienda brianzola, fondata da due fratelli mobilieri, in una realtà sinonimo di design italiano nel mondo? E come possono essere stati quegli anni, per chi li ha vissuti in prima persona? Partendo dalla sua adolescenza, Adele ci invita in un raro “dietro le quinte” in cui gli incontri e le tappe che hanno segnato la crescita dell’azienda di famiglia si mescolano ai suoi ricordi di vita e di viaggio.


12 maggio | 18.00
Sala dei Cavalli
Guido Guerzoni
TALK Committenze, acquisti, usi e riusi dei corami presso la corte estense XV-XVI secolo

I fondi “Guardaroba” e “Guardarobetta” di “Amministrazione della Casa” e le omologhe serie documentarie contenute in “Amministrazione dei Principi” contengono uno straordinario spaccato della committenza, degli acquisti, degli usi e dei riusi dei corami presso le corti estensi tra la metà del Quattrocento e l’inizio del Seicento.

Un quadro assai interessante, alla luce dei rapporti di parentela e scambio culturale tra le due corti padane, che dal matrimonio del 1490 di Isabella D’Este con Francesco II Gonzaga a quello del 1579 di Margherita Gonzaga con Alfonso II d’Este mantennero rapporti strettissimi.
La ricchezza e la minuziosità delle informazioni contenute nell’archivio modenese consentono di comprendere la varietà delle produzioni, i diversi canali di approvvigionamento nazionali e internazionali, i valori economici regolarmente riportati negli appositi inventari e lo sbalorditivo numero di corami posseduti. Del pari la medesima documentazione consente di capire i processi di utilizzo e riutilizzo, la circolarità tra le diverse corti dei duchi, delle duchesse e dei principi e delle principesse del sangue e  la struttura delle reti di fornitura, dacché ogni corte aveva rapporti privilegiati con botteghe e intermediari differenti.
Informazioni fondamentali per collocare nella giusta prospettiva storica un’attività progettuale, realizzativa e distributiva di notevole rilevanza economica e sociale.


17 maggio | 17.00
Spazio Te
Guido Rebecchini
TALK Giulio Romano. La forza delle cose. L’idea di una mostra
Inserito nel programma della Scuola di Palazzo Te – Studiare Arte

Questa conferenza riccamente illustrata è dedicata al ruolo di Giulio Romano quale designer di oggetti preziosi per i Gonzaga. L’artista utilizzò questo settore della sua produzione per dare libero sfogo alla sua fantasia e creare oggetti fantastici animati da creature ibride composte da elementi vegetali e animali. La mostra in preparazione a Palazzo Te Giulio Romano. La forza delle cose vuole mettere in evidenza questo aspetto attraverso l’esposizione di un importantissimo gruppo di disegni e delle spettacolari ricostruzioni tridimensionali eseguite da Factum Arte. Inoltre, le invenzioni di Giulio verranno messe a confronto con magnifici oggetti rinascimentali e con i disegni di altri artisti-designer attivi in Italia e in Europa.


19 maggio | 18.00
Spazio Te
Stefania Gerevini
TALK La meraviglia del sacro: i tesori medievali
Inserito nel programma della Scuola di Palazzo Te – Studiare Arte

Abitualmente immaginati come collezioni inerti e di interesse squisitamente specialistico, i tesori medievali rappresentano invece un importante laboratorio di riflessione sullo statuto e sulla ‘forza’ degli oggetti. In questo seminario, ci accosteremo al tesoro (e agli oggetti che ne facevano parte) come ad un luogo della ‘meraviglia’. La meraviglia è una categoria centrale dell’estetica e del pensiero religioso medievale, per i quali indicava l’incontro con ciò che è singolare e straordinario, e gli effetti (sia cognitivi che spirituali) di tale incontro su chi ne faceva esperienza. I tesori  medievali ci invitano dunque a ripensare il nostro rapporto con gli oggetti aldilà di una prospettiva meramente funzionale o ornamentale, riscoprendo invece la loro capacità di meravigliarci, e così restituirci all’incanto.


Nell’ambito della stagione espositiva Mantova: l’Arte di vivere, in occasione della mostra primaverile Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa, Fondazione Palazzo Te propone un ampio public program con eventi performativi, in collaborazione con le associazioni culturali del territorio, talk e incontri.

DATE
marzo – luglio 2022

MODALITA’ DI ACCESSO
Tutti gli appuntamenti allo Spazio Te sono gratuiti (con prenotazione a spaziote@fondazionepalazzote.it), mentre l’ingresso agli spettacoli è gratuito con Supercard Cultura o a pagamento con il biglietto del museo (ad esclusione dei concerti del 3 maggio e del 13 luglio, e degli eventi di Interno verde e Tramesonore con biglietti dei festival).

Puoi acquistare QUI la tua SUPERCARD CULTURA.
Per informazioni: spaziote@fondazionepalazzote.it

Ricordiamo che per accedere agli eventi è necessario esibire il green pass e indossare la mascherina ffp2

PROGRAMMA COMPLETO